Cisternino, a circa 25 Km dal bed and breakfast Mari & Monti e a 394 metri di altitudine, occupa una posizione strategica tra il trinagolo formato da i comuni di Bari, Brindisi e Taranto.
Il nome della città deriva dall'eroe eponimo "Sturnoi", compagno di Diomede, che fondò il paese dopo la Guerra di Troia. In seguito il centro fu occupato dai Romani, che lo chiamarono Sturninum, occupando il suo territorio in seguito alla neo-colonizzazione ed al ritorno dalle guerre di espansione nel Mediterraneo. I Goti, con i loro saccheggi, mandarono in rovina l'antico abitato di Sturninum.
Ma la storia di Cisternino a origini ben più antiche. Abitato, fin dal Paleolitico medio - superiore, da nuclei umani provenienti dal nord della penisola o dall'area siculo-africana e che lasciarono, sulle colline dove fissarono i loro accampamenti stagionali, numerose tracce della loro vita, dedita alla caccia e alla raccolta di frutti spontanei e tuberi. Ancora oggi, nella zona di monte Specchia, sui colli di Restano e sulle incolte balze di Serra Amara, si rinvengono utensili preistorici d'ogni genere: punte di zagaglie, lame, raschiatoi e bulini per incidere ossi. Queste comunità umane andarono sempre più infittendosi, fino a raggiungere un numero considerevole di insediamenti nell'Età del Bronzo; decine di stazioni di questa età sono state recentemente localizzate in varie zone del territorio e quelle di Maselli, Ibernia piccola, Carperi, monte d'Alessio, monte le Fergole e Figazzano, hanno un'importanza non indifferente per la comprensione della preistoria brindisina.
L'attuale Centro Storico, rinato grazie ai monaci basiliani nel Medioevo, è molto probabilmente uno dei più affascinanti centri storici d'Italia. Non è solo una valutazione soggettiva, numerose manifestazioni e organizzazioni ne decretano la bellezza (qui il sito de " i borghi più belli d'Italia" con il link al comune brindisino )
Oltre al centro storico. Cosa vedere a Cisternino
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Chiesa Madre, edificata nel XIV secolo sulla precedente Chiesa Basiliana del IX secolo, della quale sono restate le fondamenta. Nel 2000, durante alcuni lavori di restauro si è arrivati alla scoperta del primordiale e sottostante tempio risalente addirittura al 600 d.c.Di aspetto neoclassico è un baluardo della cultura romanica pugliese |
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Villa Comunale, dalla quale ammirare l'intera Valle d'Itria (Ceglie messapica, Martina Franca , Locorotondo e Noci) |
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Torre Normanno Sveva, a pochi metri dalla chiesa Madre
alta 17 metri, costituiva l’ingresso principale della città. In alto, sulla sommità, vi è una piccola statua di San Nicola |
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Il Santuario della Madonna d’Ibernia (Madonna de Bernis): a tre km dal centro abitato secondo una leggenda sarebbe stata proprio la Vergine, infatti, con una apparizione, ad indicare il luogo esatto dove sarebbe sorto il santuario a lei dedicato |
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Chiesa di San Cataldo, grazie a dei lavori è stata scoperta una tomba sotterranea consistente in una stanza dalla volte a botte. La sepoltura è, oggi visibile grazie all'uso di specchi posti presso i gradini di accesso |
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Chiesa San Quirico, dedicata al Santo Patrono di Cisternino,del XVII secolo. |
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Palazzo Vescovile, con facciata in stile tardo-rinascimentale |
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Chiesetta di S. Lucia (del sec. XVII) |
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Le contrade di Cisternino , Caranna, Casalini,Figazzaro e Sisto dove ammirare la masseria Alto, e l'antica chiesetta dedicata al culto della Madonna della Stella. |
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I principali eventi a Cisternino
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Festa di San Biagio, in via Roma, piazza Mazzini, Corso Umberto. All'inizio di febbraio |
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Festa Madonna d'Ibernia, prima decade di Aprile |
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Festa Madonna Ausiliatrice, ultimo giorni di maggio |
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Festa della Madonna di Fatima-Sisto, fine luglio |
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Festa di Santa Lucia, metà dicembre |
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Festa di San Quirico e Giulitta (vedi video sulla sinistra), nei primi giorni di Agosto |
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Festa Sacro Cuore Casalini, a metà Agosto |
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Festa Figazzano, a metà Agosto |
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